Esperienza Romana…
Un saluto a tutti i nosti lettori, in questi giorni non ci sono stato quindi non ho potuto scrivere sul blog… Oggi volevo parlarvi della mia esperieza romana avuta nei giorni scorsi, facendo parte di un gruppo di volontariato laico era stata organizzata , come avviene ogni 3 anni, una riunione generale dell’intera associazione a livello nazionale… quest’anno è toccato a Roma essere la città ospitante…Beh dopo una veloce occhiata in giro e entrati nel teatro si è iniziato a respirare una atmosfera per nulla laica ma bensì cristiana, cosa della quale ne sono stato molto contrariato… ma infondo un po’ per curiosità un po’ perchè mi trovavo lì ho deciso di seguire i discorsi….
Il tema fondamentale si basava sulla espressione ” L’amore senza finzioni… un nuovo stile di vita? ” espressione alquanto ambigua se affermata sia da laici che da cristiani. Dal punto di vista laico tale espressione è come una sorta di contraddizione in quanto se l’amore è un rapporto tra due verità esso non può essere finto , analizzandolo dal punto di vista cristiano è come se si mettesse in discussione la base stessa dalle fede cattolica e ciò alla fine rivelerebbe le loro paure e la loro insicurezza religiosa… successivamente il gruppo di cui faccio parte in sieme ad altri gruppi lì presenti furono sorteggiati in gruppi di lavoro e così ci ritrovammo tutti divisi… capitai con mia enorme sfortuna/fotuna nel gruppo della presidentessa del gruppo SEGUIMI e devo dire che mentre inizialmente mi sembrasse aperta a nuove idee ho ritrovato alla fine una enorme occlusione mentale, una cosa che è propria dei gruppi ecclesiastici e diciamo che ho iniziato a mettere in discussione i punti cardini del gruppo SEGUIMI in quanto esso afferma di essere un gruppo laico ma allo stesso tempo agisce con fare tipico cristiano-cattolico quindi entra in contraddizione con se stesso. Il punto fondamentale è il termine Laico che risulta essere manipolato e trasformato in Laico Cristiano… che a mio parere non fa altro che limitare il termine laico nel suo concetto … in quanto il termine laico secondo la Chiesa indica fedele non appartenente alla gerarchia ecclesiastica ma in realtà in un epoca moderna come quella odierna il termine laico significa “aconfessionale”, ossia di slegato da qualsiasi autorità ecclesiastica e da qualsiasi confessione religiosa e Laico è anche una persona priva di pregiudizi. Ragionare laicamente è un a espressione usata per indicare un ragionamento che non parte da presupposti aprioristici e non sfocia in prese di posizione immodificabili. Quindi mi chiedo se sia opportuno continuare su questa linea , il gruppo seguimi a mio parere se rimarrà legato eccessivamente alla vecchia concezione di laico cristiano non riuscirà ad essere moderno e a rappresentare una attrattiva per le persone perchè per cambiare il mondo non bastano solo idee ma anche persone, altra cosa su cui non sono d’accordo è l’uso dell’espressione ” valori cristaiani” personalemnete non sono d’accordo in quanto i valori di solidarietà, aiuto, condivisione fanno parte dei valori umani… e pertanto liberi da qualunque legame religioso… per supportare ciò ho fatto un esempio banale ma efficace, quando l’uomo viveva in tribù ed ancora oggi esistono, tutta la comunità provvedeva per i singoli… quindi vi era condivisione e solidarietà interna e quando nascevano le alleanze tra le varie tribù esiteva la solidarietà estesa ad un gruppo maggiore… ma le tribù avevano credenze diverse non erano di certo cristiane… forse sciamaniche… ma il fatto sorprendente che la loro natura di uomini e di società umana già professava quei valori… ciò avviene anche nel regno animale… quindi l’affermazione valori cristiani intesa come un raggruppamento dei valori di volonatriato , solidarietà e amicizia fraterna è una espressione dettata dall’egoismo cattolico che risulta a mio parere una vera è antitesi delle tesi da loro pronusiate con tanbto ardore. La conversazione iniziò a degenerare e mi fu fatta la domanda : Per te Gesù chi è? E le risposi: é un uomo!!! sembrava di aver detto una eresia… ma infondo analizziamo, nella Bibbia non vi è alcuna parte del vangelo che afferma che Gesù non debba essere considerato un Uomo tanto che nel credo si dice divenne uomo, quindi dire che è un uomo può risulòtare essere solo un complimento, poi credetela come volete… anche se rimango del mio parere che era un uomo e che alla stregua deglia altri Rabbi ebrei non faceva altro che creare ed istituire una nuova visione teologica basandosi sulla vecchia concezione teologica propria dell’Ebraismo… ma ciò lo fecerò anche altri, infondo è facile manipolare l’ignoranza della gente e farle credere ciò che si vuole che loro credano… Tutto sommato è stata una esperienza utile ; e vorrei dire solo un’ultima cosa… l’uomo sin dai tempi più remoti ha avuto bisogno di darsi delle spiegazioni sulla natura che lo circondava ed è così che è nato il concetto metafisico di DIO , esso alla fine risulta essere la risposta ai nostri dubbi più profondi e credere in lui equivale alla speranza di una risposta da parte sua… io la penso così… voi?
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